Segnala · la mappa
Cosa succede,
e dove.
Questa è Genova: 9 Municipi, 25 delegazioni, 71 quartieri. Segnala un problema del tuo quartiere — buche, luci spente, rifiuti, sicurezza — e noi lo inoltriamo all'ente competente a tuo nome. La mappa si riempirà man mano che le segnalazioni arrivano.
Nessuna segnalazione viene cancellata dopo l'invio: nel registro pubblico si vede a chi è stata trasmessa ognuna, da quanti giorni aspetta e come è finita.
I confini sono i nove Municipi ufficiali del Comune di Genova. Ogni pallino sta sulla delegazione a cui si riferisce la segnalazione, non sull'indirizzo esatto: l'indirizzo lo riceve l'ufficio competente, non la mappa pubblica.
Legenda
Cosa vedi sulla mappa
Tocca una voce per accenderla o spegnerla: così guardi una cosa per volta, invece di tutto sovrapposto.
Disservizi · pallini
Sicurezza e convivenza · per Municipio
Le ultime segnalazioni
Qui ci sono le più recenti. Il percorso completo di ognuna — a chi è stata trasmessa, da quanti giorni aspetta, come è finita — sta nel registro pubblico, dove nessuna riga viene cancellata.
Ancora nessuna segnalazione pubblicata.
Maggiori informazioni
Come funziona, dall'inizio alla fine.
La tua segnalazione viene raccolta e pubblicata qui da subito. Prima di trasmetterla all'ufficio competente la verifichiamo, una per una: una segnalazione mandata all'indirizzo sbagliato è una segnalazione persa.
Segnali
Compili il modulo qui sopra: che cosa succede, in che delegazione, in che via. Nome, cognome ed e-mail servono perché la segnalazione parte a tuo nome: noi facciamo solo da tramite. La prima volta ti arriva un messaggio da aprire — serve a impedire che qualcuno segnali spacciandosi per te. Una volta sola: dalla seconda in poi parte subito.
Compare subito
Appena l'e-mail è confermata la segnalazione è già sulla mappa e nell'elenco qui sopra, con il tuo nome di battesimo, la delegazione e di che cosa si tratta — mai il cognome, mai l'indirizzo, mai il testo che hai scritto. Quello che hai scritto lo leggiamo noi, e serve al passo dopo.
La mandiamo all'ufficio competente
Non a un indirizzo generico: all'ufficio che ha davvero la competenza su quel problema e su quel territorio. Nella lettera ci sono il tuo nome e la tua e-mail, così l'ufficio risponde direttamente a te e non a noi.
Ti chiediamo com'è andata
Ti scriviamo una riga sola: «È stato risolto?». Rispondi sì o no con un clic, non devi scrivere nulla. Se dici sì la segnalazione si chiude e resta nell'elenco come una cosa che ha funzionato; se dici no resta aperta, e il tempo che passa si vede accanto alla sua riga.
Perché l'ultimo passaggio conta più di tutti gli altri. Il Comune ha già un suo canale per le segnalazioni, ma quello che succede dopo resta privato: nessuno sa quante ne arrivano, quante vengono chiuse, quanto ci mettono. Chiedendo a te com'è andata, e scrivendolo qui accanto a ogni riga, questa pagina diventa l'unica cosa che oggi non esiste: il registro pubblico dei tempi di risposta. Non è un'accusa a nessuno — è un conteggio. Ed è esattamente quello che si porta a un tavolo per chiedere che le cose cambino.
Non siamo il Comune. curiAMOGENOVA è un'iniziativa di cittadini: quello che scrivi qui lo trasmettiamo noi all'ufficio competente, ma non è un'istanza ufficiale e non fa partire nessun procedimento. I canali del Comune restano aperti e puoi usarli anche insieme a questo. Darci i tuoi dati è libero e volontario: decidi tu, spuntando l'autorizzazione nel modulo qui sopra.
Non verifichiamo le segnalazioni e non ne rispondiamo. Quello che compare nel registro l'ha scritto un cittadino, che se n'è assunto la responsabilità spuntando la dichiarazione nel modulo: noi la trasmettiamo all'ufficio competente senza controllarne la veridicità e senza farla nostra. Se una segnalazione ti riguarda e la ritieni falsa o lesiva, scrivi a info@curiamogenova.it: la togliamo dalla parte pubblica il più rapidamente possibile e ne informiamo l'ufficio a cui era stata trasmessa.
Il Comune e i Municipi hanno i loro canali: SegnalaCi è il portale ufficiale con cui il Comune riceve le segnalazioni di disservizio — segnalazioni.comune.genova.it — e puoi usarlo quando vuoi, anche insieme a questo.
Questo strumento non nasce per sostituirli né per fare le loro veci: nasce per affiancarli, portando agli uffici quello che i cittadini vedono ogni giorno e non sempre trovano il modo di far arrivare — le segnalazioni, ma anche i suggerimenti e gli spunti di miglioramento. Chi vive una strada la conosce meglio di chiunque legga una mappa, e quella conoscenza a un ufficio serve.
Anche il registro pubblico dei tempi di risposta non è una pagella: è una memoria condivisa, e funziona nei due sensi. Rende visibile dove si aspetta troppo, ma dà conto anche di chi risponde bene — un ufficio che chiude una pratica in dieci giorni, oggi, non ha nessun posto in cui questo risulti.
Puoi cancellare i tuoi dati quando vuoi: ogni messaggio che ricevi ha in fondo il collegamento per farlo. La segnalazione resta come dato storico, senza più nulla che la colleghi a te. Come trattiamo i dati.